Istruzioni per la compilazione dei campi descrittivi nella scheda di rilevamento del danno alle Opere Pubbliche

Descrizione Sintetica

Nella descrizione sintetica inserire informazioni relative ai seguenti elementi:

Tipologia di Edificio: descrizione sintetica dell’edificio e della sua funzione, indicando destinazione d’uso, tipologia costruttiva, numero di piani e altre informazioni generali utili a descrivere l’oggetto;


Posizione: descrivere il contesto in cui è ubicato l’edificio, specificando, in particolare, se si tratta di edificio isolato o di una parte di un aggregato;


Strutture Verticali: specificare se si tratta di muratura in pietrame o in mattoni, a tessitura irregolare o regolare, oppure di strutture a telaio (c.a., c.a.p, acciaio...); nel caso di telai, si precisa che per strutture verticali si intendono sia travi che pilastri;


Strutture Orizzontali: indicare la tipologia di orizzontamento presente (volte, solai in legno, solai in putrelle e tavelloni, solai in c.a. ...); nel caso siano presenti più tipologie, stimare, anche indicativamente, l’incidenza percentuale di ciascuna di esse;


Tipo di Copertura: inserire una descrizione della tipologia di copertura presente, specificando materiali e schema di funzionamento (spingente/non spingente; pesante/leggera); inserire in questo campo anche l’eventuale presenza di cordoli;


Elementi non Strutturali: descrivere gli elementi non strutturali, qualora se ne ravvisi una particolare rilevanza


Vulnerabilità: evidenziare la presenza di vulnerabilità palesi, quali, ad esempio:


Descrizione dei danni connessi agli eventi sismici

Nella descrizione dei danni connessi agli eventi sismici le informazioni inserite devono essere coerenti con l’articolazione delle sezioni 4 e 5 della scheda AeDES. Pertanto, il livello di danneggiamento deve essere descritto, anche se sommariamente, per le diverse componenti strutturali, qualora presenti, nonché per gli elementi non strutturali:

Nella stessa sezione, indicare eventuali condizioni di pericolo esterno o di dissesto. Verificare che la presenza di criticità esterne sia coerente con la priorità assegnata all’intervento e segnalare eventuali provvedimenti eseguiti, in atto o prossimi alla realizzazione, per la rimozione permanente delle criticità.


Descrizione sintetica dell’intervento

Nella descrizione sintetica dell’intervento indicare:

Destinazione d'uso post-intervento: indicare la destinazione d’uso prevista a seguito dell’intervento;


Classe d'uso: in base al paragrafo 2.4.2 delle NTC 2008;


Tipologia di Intervento: indicare la tipologia di intervento prevista tra: riparazione con rafforzamento locale riparazione con miglioramento sismico; riparazione con adeguamento sismico; demolizione e ricostruzione o delocalizzazione;


Descrizione dell'intervento: descrivere sinteticamente gli interventi che saranno presumibilmente eseguiti in base alla tipologia di intervento precedentemente indicata.


Cantieribilità: con riferimento al contesto in cui l’edificio si colloca, evidenziare le modalità di accesso allo stesso e le eventuali difficoltà operative che l’installazione del cantiere potrebbe comportare o altre considerazioni che potrebbero compromettere o ritardare l’avvio degli interventi.